22 Giugno, 2008
Qesto titolo contiene tre erori
Stato di diritto o Stato di ignoranza? Questo è il dubbio che sorge a vedere cosa stanno combinando con l’esame di Stato di quest’anno. Più che maturità sarebbe più corretto parlare di marcescenza. Siamo in una nuova era legata alla fine del razionalismo e del sapere. L’illuminismo è così passé. Ma io non mi schiero con gli scandalizzati, anche perché non sapevo che la poesia di Montale fosse dedicata ad un uomo. Dite che non è un’argomentazione sufficiente? Dite che il ministero ben dovrebbe sapere queste cose? E perché? Montale era così ermetico che probabilmente avrebbe lui stesso dei dubbi sulla finalità della sua opera. A parte questo paradosso, bisogna sottolineare il cambio di passo che lo Stato italiano suggerisce: lo strafalcione è finalmente sdoganato. La cultura del pressapochismo diventa la base su cui fondare un nuovo futuro coerente con la teoria del caos. Retrogrado è chi non accetta ciò storicisticamente, reazionario è chi difende l’erudizione corretta, codino è chi si aggrappa allo studio completo e approfondito. E basta con la storiella che un tempo le cose si sapevano bene e si facevano bene! Anzi, tante scoperte sono nate grazie ad errori clamorosi. Vi siete scordati la penicillina? E di Cristoforo Colombo? Se avesse imbroccato la rotta, oggi sicuramente non esisterebbe Mtv e il baseball. Una tragedia incolmabile.





