Archivi categoria: Uncategorized

L’Italia al v(u)oto

E’ giorno di elezioni e, come nel 2006, mi sbilancio apertamente sui programmi politici. Innanzitutto è difficile scegliere con così tanti canditati premier, quindi cercherò di prendere il meglio dai due principali, sfidando così la legge sulla par condicio che già una volta mi ha sanzionato (vedi qui). Checchè ne dicano i sondaggi ufficiali, i concorrenti che considero più favoriti sono la “Lista del Grillo Parlante” (in cui sono confluiti vari movimenti che vanno da No Euro a Lista Automobilisti e Forza Roma), LGP, ed il “Partito Sardo d’Azione”, PSA. Probabilmente saranno costretti da questa infame legge elettorale ad una Grobe Koalition, essendo il primo favorito alla Camera ed il secondo al Senato. E proprio dalla riforma della legge elettorale dovranno partire. Ritengo però irricevibile la proposta del PSA di contare doppio il voto dei elettori sardi, al massimo se ne può parlare per il nuorese. Sulla giustizia, la LGP è invece intenzionata a ripristinare la legge sul duello (abrogata definitivamente solo nel 1999), per finalmente stabilire il torto e la ragione sul filo di spada. Insistono sul fatto che sia una riforma a costo zero poichè i risparmi del sistema giudiziario compenserebbero i gravami aggiuntivi sul sistema sanitario. Il rischio è che magistrati faziosi, e con amici ben allenati alla scherma, potrebbero così eliminare – nel senso fisico del termine – politici avversi, imbastendo scandaletti che poi si rivelano buchi nell’acqua. Mastella deve pure ritenersi fortunato per quel che gli è capitato. Nell’ambito economico si vedono invece due diversi approcci: uno più idealista (LGP), l’altro più pragmatico (PSA). I primi infatti propongono l’abolizione del signoraggio e la nazionalizzazione del sistema monetario e bancario. I sardi d’altro canto hanno una soluzione un pò complessa ma geniale per aiutare i loro amici di Confindustria. Vogliono infatti per legge convertire gli stipendi dei dipendenti da ricavo a costo figurato. Il lavoratore dunque non deve versare nulla al datore ma può negoziare con quest’ultimo una cifra virtuale totalmente detraibile dalle imposte. Molti economisti e giuristi però si arrovellano sulla liceità di questa azione. Dopo settimane di analisi sembrano aver concluso che non percependo reddito i dipendenti non avrebbero quindi nulla da cui detrarre, lavorando di fatto aggratis. In ogni caso, la fregatura sembra dietro l’angolo.

Annunci

10 commenti

Archiviato in POLITICA, Uncategorized

Rinascimento

Benvenuti e ben ritrovati in questa nuova e migliore veste grafica. Questo sarà il luogo dei punti dove Curculione ricomincia a vergare di tutto un pò, come gli aficionados ben sapranno. Da tradizione si manterrà un appuntamento circa settimanale, giorno più giorno meno. Per i lettori dotati di gusto particolarmente raffinato, consiglio di visitare la pagina “Il meglio di..” che consiste in una rassegna dei migliori interventi del passato selezionati ad insindacabile giudizio di una commissione di esperti riunitasi apposta per l’occasione e per giocare a ramino. Non disperate comunque, l’opera omnia continuerà ad essere on-line, raggiungibile dal link sulla destra.

Dopo questa breve introduzione, vorrei affrontare un argomento a me caro. A rischio di passare per paranoico, confesso di avere la sensazione che molti autori, specialmente televisivi, mi leggano regolarmente per attingere a nuove battutine da piazzare qua e là. E’ già capitato un paio di volte che vedessi ripetere, a distanza di poche settimane, dei miei simpatici ed inediti motti. Immodestamente fa piacere pensare che qualcuno si serva della mia produzione, in nessun modo coperta da diritti d’autore, per le proprie faccende. In ogni caso, accetto l’eventualità di coincidenze. Quello che ho recentemente scoperto però esce dal campo della ragionevole casualità.

Come molti ricorderanno, il 3 giugno 2007 sul vecchio blog in un intervento dal titolo “Un testimonial d’eccezione” ho inserito Einstein che invece della sua famosa formula scriveva alla lavagna “e ora qualcosa di completamente diverso”. Per sgombrare il campo da ogni dubbio, ammetto che quell’immagine l’ho ritoccata con Paint. Mi sembrava un’idea simpatica pensare che il celebre Albert fosse un mio fan sopreso nel momento in cui confessava il suo amore per codesto spazio (queste sono sempre mie supposizioni, magari continuando a scrivere la frase completa sarebbe stata “e ora qualcosa di completamente diverso sucks!”). Ebbene, il 29 luglio 2007 (quasi due mesi dopo) sul blog più famoso d’Italia – quello di Beppe Grillo – compare il classico intervento qualunquista “La scomparsa del futuro” nel quale è compresa un’immagine promozionale del famoso V-Day. Confrontate le due immagini e trovate le dieci piccole differenze.

         einsteins.jpg      

   

Aldilà della simpatia che si può provare per questo novello Bossi da cabaret, ora più che mai sulla cresta dell’onda, colpisce che, nonostante tutti i mezzi su cui può contare, sia ridotto a scopiazzare da Curculione. Per questo motivo non ho avuto remore ad ispirarmi per il titolo alle sue parole durante la famosa manifestazione.

                           

6 commenti

Archiviato in Uncategorized